Visitare Roma in un giorno durante una crociera

Roma in un giro-ph. Michele del Becaro

Roma in un giro-ph. Michele del Becaro

Rotta su Roma

Ho sempre avuto voglia di fare una crociera. Era una cosa che mi affascinava, ma allo stesso tempo avevo paura di annoiarmi.

Così come prima esperienza ho deciso di fare una tratta breve, ma che mi permettesse di vedere tante cose, tutte diverse.

Partenza da La Spezia, attracco a Civitavecchia, qualche ora di stop per girare la città di Roma e poi via verso la Spagna, per poi tornare a La Spezia passando per Marsiglia.

Roma è una città che adoro: quando alzi gli occhi al cospetto di tanta magia, ti senti così tanto piccolo, ma anche così tanto fortunato.

Così ho deciso che non avrei buttato via quelle poche ore a disposizione e anzi le avrei vissute al massimo, cercando di vedere e rivedere quante più attrazioni possibili.

Muoversi a Roma sembra un’impresa davvero ardua, e trovare il bandolo della matassa risulta complicato. Traffico congestionato, file, zone a traffico limitato, lavori, mezzi soppressi o in ritardo. Se hai i minuti contati, sembrerebbe che Roma non faccia proprio per te. Eppure, grazie al web, ho avuto modo di trovare la soluzione durante la tratta da La Spezia a Civitavecchia.

Visitare Roma in auto

Mi stavo già immaginando il giro che avrei voluto fare, un condensato delle  attrazioni di Roma che da sempre ho amato di più.
Certamente primo tra tutti il Colosseo, monumento così ricco di storia e simbolo dell’Italia nel mondo. Percorrendo i Fori Imperiali, avrei poi voluto raggiungere le due fontane secondo me più belle: quella di Trevi e quella dei Quattro Fiumi a Piazza Navona. Potevo poi rinunciare a salire le gradinate di Piazza di Spagna e guardare dall’altro il brulicare della gente che si affolla vicino alle vie dello shopping? Avrei finito poi con una boccata d’aria e una passeggiata a Villa Borghese prima di rientrare a Civitavecchia.

Fontana di Trevi

Fontana di Trevi

Mi sono messa a cercare su internet un modo alternativo e ho trovato la soluzione perfetta, ossia un servizio di trasporto con auto di lusso direttamente dal Porto di Civitavecchia fino al centro di Roma e che mi avrebbe fatto accompagnare da un autista in tutti i luoghi che avrei voluto vedere.

La cosa bella è che essendo una società di trasporto privato regolarmente riconosciuta, ha tutti i permessi per girare in centro, anche nelle zone interdette al traffico (mi limito a segnalarvi il sito, che potrete trovare a questo link, così avrete modo di valutare voi stessi).
Quando sono arrivati al porto di Civitavecchia con una Mercedes Benz Classe E ho capito subito che avevo fatto la scelta giusta: mi sono sentita davvero una Signora.

L’autista era gentilissimo e mi ha messo immediatamente a mio agio.
Tempo zero, eravamo già in viaggio verso Roma: un minuto, giusto per spiegargli il percorso che volevo fare e l’orario di ritorno, per sentirmi dire “Non c’è problema signora!”…che belle parole!

Colosseo-ph-Michele-del Becaro

Colosseo-ph.-Michele-del Becaro

Cosa vedere a Roma

Avendo a disposizione un servizio come questo, puoi decidere di vedere quello che vuoi.
Consigliarti un percorso diventa difficile, perché dipende dai tempi e dai gusti. Ti posso però suggerire di non porti limiti, perché non c’è un posto dove non puoi arrivare con un trasporto privato di lusso come quello che ho scelto io.

Fontana di Trevi e quella dei Quattro Venti a Piazza Navona sono degli esempi di arte scultorea secondo me senza pari. Il marmo bianco è quanto di più bello si possa vedere, specie se riesce a costruire figure che si fondono in modo armonico e che raccontano una storia che puoi tu stesso immaginarti. La perfezione dei dettagli è impressionante e stupisce, la prima come la centesima volta che la vedi. Non lontano da Piazza Navona, non sono tanti a sapere che si trova una chicca: all’interno di San Luigi dei Francesi è custodito il Trittico di San Matteo del Caravaggio: uno dei rari esempi in cui un’opera si trova ancora nel posto per il quale è concepita. Del resto, siamo a Roma!

Pantheon: ancora 2 passi ed eccomi al Pantheon! Non era previsto, ma Roma ti prende per mano e ti accompagna alla scoperta delle sue bellezze e anche se non vuoi ti ritrovi davanti meraviglia dopo meraviglia. Non c’è città al mondo che assomigli a Roma. Il Pantheon è un’edificio di epoca augustea davvero superlativo. Quando si varca la soglia di ingresso e si osserva la sua cupola aperta al centro, si capisce subito come mai sia stata presa a modello dagli architetti di tutte le epoche. Sono rimasta proprio a bocca spalancata!

Basilica di San Pietro: camminando camminando, si attraversa il Tevere e si giunge a Piazza San Pietro. Se si ha poco tempo, come me, si può dare uno sguardo all’esterno e al loggiato del Bernini.

Villa Borghese . Ho terminato il mio giro risalendo il percorso all’inverso per arrivare a Villa Borghese, è il luogo della calma. Non perché non sia frequentato, anzi. Ma questa oasi di verde in mezzo a Roma è un po’ come se ci suggerisse che anche con tutto il rumore che ci può essere intorno, un momento per dedicarsi del tempo per sé c’è sempre.

 

Articolo di Eleonora Lanzara 

Post in collaborazione con Bytek Marketing

 

 

 

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Un Commento:

  1. Bellissima l’idea della macchina di lusso!

     

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