Siamo appena rientrati dal nostro viaggio alle Seychelles con i bambini: l’entusiasmo è ancora alle stelle, i ricordi vividi e inebrianti, la contentezza per aver visto giusto nel voler visitare questo paradiso con la famiglia ai massimi livelli. Sulle Seychelles avevo letto di tutto di più: chi le ha adorate e chi ne è rimasto deluso, chi ha trovato sempre pioggia e chi si è lamentato per il mare mosso. Noi facciamo parte della prima categoria: le isole ci hanno stregato con la loro varietà, la natura lussureggiante, le lunghe spiagge di sabbia impalpabile, il mare a volte quieto e idilliaco, a volte potente e selvaggio. E poi quel mix di culture con il calore dell’Africa, le spezie d’oriente e il comfort occidentale.

Anse Source d'Argent: fondali bassi e acque calde che i bambini adorano

Anse Source d’Argent: fondali bassi e acque calde che i bambini adorano

Vi confesso che ero un po’ preoccupata per l’aspetto economico del viaggio: le Seychelles sono la destinazione perfetta per un viaggio romantico – e quante coppie abbiamo visto godersi placidamente il tramonto sulla spiaggia! – ma – sfatiamo un mito – l’arcipelago creolo è anche perfetto per una vacanza con i bambini senza ricorrere a un mutuo. E noi, che eravamo in compagnia di tre piccolini di taglia diversa, possiamo garantirvelo!

Dove dormire alle Seychelles

Sulle tre isole principali si trovano moltissime guest house e appartamentini che rappresentano la soluzione perfetta per la famiglie. Noi abbiamo prenotato tramite il sito Seychelles Travels  e nel complesso ci siamo trovati bene. Di base, abbiamo pensato che una soluzione con cucina potesse rappresentare la scelta migliore per preparare i pasti ai bambini e così è stato (se il vostro bambino è difficile portatevi i suoi sughi preferiti, così risolverete con una bella pasta). Inoltre l’aver tagliato la voce “ristorante” ci ha permesso di risparmiare davvero tanto. le nostre sistemazioni sono state Villa Koket a Mahé, L’Hirondelle a Praslin, La Digue Self catering alla Digue, ma ve ne parlerò diffusamente in un prossimo articolo.

Cocco, carambole, manghi, papaye e altre delizie appena colte sono parte essenziale dell'offerta gastronomica delle isole

Cocco, carambole, manghi, papaye e altre delizie appena colte sono parte essenziale dell’offerta gastronomica delle isole

Mangiare low cost con i bambini alle Seychelles

 per cenare si può fare la spesa nei supermercati, confondendosi così per un attimo con i locali (consiglio in questo senso il grande market STC  per la frutta e la verdura il famoso mercato coperto Sir Selwyn Clark entrambi nella capitale Victoria: in questi posti potete farvi una bella scorta da portare con voi anche per il resto del viaggio perché nelle isole più piccole potreste non trovare tutto). Si può anche acquistare ottimo pesce direttamente sulla spiaggia dai pescatori e alla mal parata, restano sempre i take away. Attenzione al fatto che la domenica sia quasi tutto chiuso quindi non fate come noi e pensateci per tempo! Per i bambini, la cucina speziata e l’abbondanza di pesce potrebbero costituire un problema, ma se partite da casa con un paniere di base per loro (essenzialmente sughi o omogenizzzati a seconda dell’età) dovreste riuscire ad organizzarvi. Nessun problema per frutta e succhi che si trovano ovunque e stuzzicano la curiosità dei più piccini. Mio figlio, per esempio, si è innamorato delle “bananine” e del latte di cocco.

Per i genitori, il luogo che più mi ha divertito dal lato gastronomico è Beau Vallon sulla costa orientale di Mahé: la sera si anima di improvvisati barbeque per dello street food di qualità: dalla carne al pesce con svariati contorni, naturalmente tutto alla creola. Ci si siede sulla spiaggia o dove capita, si beve una bibita o una birra ascoltando la musica come fanno gli abitanti e ci si rilassa.

Il taxi dell'isola La Digue: ormai un'attrazione puramente turistica, ma che piace ai piccoli di casa!

Il taxi dell’isola La Digue: ormai un’attrazione puramente turistica, ma che piace ai piccoli di casa!

Come spostarsi alle Seychelles

Il mezzo più economico per girare Mahé e Praslin è senz’altro l’autobus; a La Digue, come è noto, la bici. Coi bambini però sulle due isole più grandi io vi consiglio l’auto. Per noleggiarla, potete rivolgervi direttamente alle strutture di soggiorno, ma chiedetela uno o due giorni prima la data di effettivo utilizzo ( noi abbiamo speso 40 € al giorno a Mahé e 50 € al giorno a Praslin). Potete anche pensare di prenderla solo per qualche giorno e di intervallare i giri in auto con qualche escursione guidata o con il relax nella spiaggia a voi più vicina. Il seggiolino per bambini ve lo possono dare con un sovrapprezzo. Fra le isole ci si può muovere con l’aereo o con i traghetti. La scelta low budget è sicuramente il traghetto. Fra Mahé e Praslin si impiega un’ora circa di navigazione; fra Praslin e La Digue venti minuti. Un consiglio: se i bimbi soffrono il mare portatevi delle goccine anti-nausea perché, soprattutto fra le due isole maggiori, sembra di stare su un cavallo a dondolo!

Coco de Mer che si possono ammirare nella Vallèe de Mai, a Praslin.

le pittoresche foglie del Coco de Mer che si possono ammirare a Praslin.

Che cosa vedere alle Seychelles con i bambini spendendo poco 

Non pensiate che con queste scelte low-cost vi perderete qualcosa della bellezza delle isole perché una regola che mi ha colpito positivamente è il fatto che tutte le spiagge siano pubbliche perciò, se anche alcune delle più belle si trovano all’interno di grandi resort, niente vi può impedire di passarci una giornata. L’unico accorgimento è quello di chiedere prima alla vostra struttura se è necessario prenotare in anticipo l’ingresso. Noi abbiamo visitato la bellissima Petit Anse di Mahé, una delle più belle dell’intero viaggio, che si trova all’interno del complesso del Four Seasons Resort. Non abbiamo avuto alcun problema e anzi siamo stati accompagnati alla spiaggia dal personale dell’hotel con la golf car. Per i bambini poi, queste isole offrono tante attrattive. La prima è rappresentata senz’altro dalle tartarughe giganti di Aldabra.

La tartaruga di Aldabra: il più amato animale delle isole Seychelles

La tartaruga di Aldabra: l’animale più amato delle isole Seychelles

Questi longevi rettili di terra sono un po’ le vere star delle Seychelles e incontrarle è un’emozione per tutti. Il modo migliore per vederle e per familiarizzare con loro è senz’altro quello di partecipare all’escursione all’isola di Curieuse in partenza dall’isola di Praslin, ma se volete evitare questa spesa si possono trovare anche in molti altri punti che vi racconterò in un post specifico (per esempio a La Digue, vicino alla spiaggia di Anse Severe). Altre belle esperienze da fare con i bambini sono le gite in barca per le quali c’è veramente tantissima scelta. Qui i più grandicelli potranno sperimentare lo snorkeling in compagnia di mamma e papà mentre i più piccolini si divertiranno a guardare i pesciolini da sopra la superficie marina e a dar loro briciole di pane. Per conoscere un po’ meglio la natura straordinaria dell’arcipelago potrete pensare a una gita nell’entroterra a Mahé (a costo zero!) semplicemente recandovi con la macchina nella giungla equatoriale del Morne Blanc, oppure, spingendovi nei suoi meandri con un breve trekking . Molto interessante è anche la visita alla Vallée de Mai, a Praslin, dove ci si può immaginare di compiere un viaggio nel tempo fino gli albori della vita sulla terra all’interno del verdissimo palmeto primordiale. Oppure, cambiando genere, un’opportunità di visita interessante è quella alla Union Estate sull’isola de La Digue: si tratta di una piantagione di cocco e vaniglia dove si può vedere un frantoio ancora azionato dai buoi, visitare la fabbrica di copra e vedere alcune tartarughe di Aldabra.

La Union Estate a La Digue: il posto giusto per conoscere animali, pinate, coltivazioni delle isole

La Union Estate a La Digue: il posto giusto per conoscere animali, piante, coltivazioni delle isole

Ma secondo me le cose più affascinanti per i bambini resteranno quelle più spontanee: vedere  gli uccellini al mattino accorrere per il pane, raccogliere le conchiglie (e ributtarle, mi raccomando!) , osservare la vita marina, annusare i fiori e ammirare l’elegante volo dei pipistrelli giganti al tramonto, inseguire i granchi sulla sabbia e scoprire un geco sul muro di casa, giocare fra le onde e pasticciare con la sabbia per stupirsi, pian piano, della varietà e della bellezza del nostro pianeta.

La Seychelles impressionano anche per la bellezza delle piccole cose: come questi fiori sulla battigia

La Seychelles impressionano anche per la bellezza delle piccole cose: come questi fiori sulla battigia

Per organizzare il mio viaggio ho preferito, alla solita Lonely Planet, la guida Bradt che potete trovare qui sotto

Questa guida ha il pregio di esser dettagliatissima e di approfondire molti aspetti interessanti delle isole, in particolare quello naturalistico.


Seychelles con i bambini-pinterest

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