Ci sono luoghi che profumano come il caffè del mattino; ci sono luoghi che sono come un massaggio drenante che scioglie ogni rigidità e scaccia via le tensioni e mentre senti le mani impastare i tuoi muscoli pensi: oh Dio! Perché non lo faccio più spesso?! Di luoghi come questi nel periodo tremendo che stiamo affrontando si sente un gran bisogno e non importa quante volte ci sei già stato o che ti siano così familiari perché ogni singola volta che ci torni ritrovi quella sensazione che ti fa pronunciare quelle parole: “perché non vengo più spesso?”.

Bene, ho fatto questa lunga premessa perché nella girandola di colori rosso-arancione-giallo che ha modificato fin nelle fibre più profonde la nostra vita, sono riuscita, per un solo giorno, a ritagliarmi una piccola fuga vicino a casa ed è stato bello perché non si è trattato solo di una sferzata di energia, ma di un vero toccasana per un animo rattoppato. Questa fuga mi ha portato sul promontorio di Falconara, nel Golfo dei Poeti ed è di questo che vi parlerò in quest’articolo.

Falconara: la terrazza su Golfo

sentiero di Falconara di Lerici

Chiarisco subito che si tratta di un luogo molto frequentato in Estate ma praticamente deserto d’Inverno: l’ideale insomma per fuggire dalla folla. Falconara si trova all’interno del Parco Regionale di Montemarcello Magra Vara, su uno sperone che separa la baia Blu da quella di Lerici e San Terenzo. Ed è questo che spiega il suo fascino: qui, infatti, un sentiero serpeggia dolcemente percorrendone il profilo, in continuo affaccio sulla costa. E così, ecco le casupole colorate di San Terenzo, ecco il mare, lucido specchio di sole e poi, pian piano, farsi strada la silouette inconfondibile dell’arcipelago della Palmaria, il golfo di La Spezia, per finire con uno sguardo rapito alla spiaggia della baia Blu. Passo dopo passo, in un susseguirsi di vedute incantevoli come in un vecchio teatrino a manovella.

Non serve che vi dica che questo è un luogo splendido per passeggiare con i bambini, camminando sotto grandi alberi, fra i profumi della macchia mediterranea. Da questo luogo poi è possibile – e ve lo consiglio caldamente – scendere a San Terenzo imboccando il sentiero CAI 413. La traccia è in realtà un’antica scalinata che si immerge fra i carrugi del borgo regalando scorci sulle Alpi Apuane e sull’abitato. I miei piccoli si sono divertiti un mondo a farla.

Il borgo scintillante di rosa: San Terenzo

San Terenzo dal molo

Alla fine, vi ritroverete nella piazzetta Brusacà e, fuori da ogni retorica, vi innamorerete di questo antico villaggio marinaro. San Terenzo, infatti, è il gemello diverso di Lerici. San Terenzo vanta uno scenario da favola, col tipico caseggiato multicolore ligure Impreziosito da un castello e da grandi spiagge. D’inverno poi il paesaggio è arricchito dalla barche tirate a secco e appollaiate sulla riva. Da qui si può percorrere tutto il lungomare fino alla più nota cittadina di Lerici.

Non è dunque difficile comprendere perché la borgata di San Terenzo fu amata da artisti e scrittori fra cui, in ordine sparso, Percy Bysshe Shelley e sua moglie Mary (per chi non lo sapesse, l’autrice di Frankestein); Arnold Bocklin; Virginia Woolf; Filippo Tommaso Marinetti; D. H. Lawrence (per continuare il ripasso di letteratura, autore dell’Amante di Lady Chatterley) che disse del paese:

È un meraviglioso mattino, con un
grande, piatto, massiccio mare blu e
strane vele lontane, con una profonda
luminosità di perla, e San Terenzo, tutto
scintillante di rosa sulla spiaggia. È così
bello che fa quasi male.”

State tranquilli che quello stesso stupore entrerà anche in voi infondendovi uno strano senso di pace. A questo punto sarete pronti per pranzare con una buona focaccia e godervi un poco di sole prima di rimettervi in marcia e risalire verso Falconara, giocando d’anticipo sulla folla che, dopo pranzo, si riverserà nel borgo per passeggiare fino a Lerici.

San Terenzo-veduta sul mare

PASSEGGIATA NEL GOLFO DEI POETI: DA FALCONARA A SAN TERENZO: informazioni pratiche

sentiero CAI 413

Arrivati alla Spezia, percorrere viale San Bartolomeo fino a incrociare sulla destra via dei Pianelloni; seguitela fino ad arrivare alla rotonda che svolta da una parte verso Santa Teresa, dall’altra verso località Falconara. A Falconara troverete un grande parcheggio, un parco giochi, un campo sportivo e un bar. Oltre al sentiero 413, vi consiglio anche di provare il 452 che conduce in circa 20 minuti alla Baia Blu.


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