Fontanellato: il labirinto più grande del mondo nella tenuta di Franco Maria Ricci

labirinto 01 Qualche settimana fa con la mia famiglia ed alcuni amici ho avuto il piacere di visitare il Labirinto della Masone a Fontanellato. Ero molto curiosa di accedere a questo luogo che mi affascinava fin da quando ne avevo letto la storia. Questo labirinto è l’originale lascito dell’editore e bibliofilo Franco Maria Ricci alle sue terre natali: quelle pianure infinite e sfocate raccontate anche da Michelangelo Antonioni. Forse sono state le nebbie che avvolgono di silenzio queste lande padane a suggerire al sensibile collezionista l’idea di costruire qui un labirinto: una mise en abîme del perdersi come perfetta metafora della condizione umana.

labirinto 10

I viali circondati da bambu del Labirinto della Masone, Fontanellato (Parma)

In realtà, si racconta che alla sua origine ci sia anche una promessa fatta dall’editore allo scrittore argentino Jorges Luis Borges, suo grande amico:  “costruirò il labirinto di più grande del mondo” pare gli abbia detto. E così, dopo un lavoro di concerto con gli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto durato decenni, Franco Maria Ricci ha potuto adempiere alla sua promessa (ad onor del vero, la guida ci ha raccontato che Borges avrebbe risposto all’editore, con fine osservazione,  che il labirinto più grande del mondo esiste già ed è il deserto, quello di Ricci sarebbe quindi il secondo per dimensioni).

Camminando al Labirinto della Masone, Fontanellato (Parma)

Camminando al Labirinto della Masone, Fontanellato (Parma)

Oggi, ad opere compiute, il labirinto della Masone copre otto ettari di terreno. Protagonista indiscusso del dedalo è il bambù, che ne costituisce le siepi, qui presente in circa venti varianti. Durante la visita, ci siamo divertiti in effetti a individuarne le specie più particolari, ben segnalate da pannelli esplicativi: l’elegante bambù nero, quello giallo, quelli nani e quelli giganti.

labirinto 02

Un particolare della selva di bambù, Labirinto della Masone , Fontanellato, Parma

Un'altra specie di bambù per appassionati botanici al Labirinto della Masone, Fontanellato (Parma)

Un’altra specie di bambù per appassionati botanici al Labirinto della Masone, Fontanellato (Parma)

Affascinante è anche la forma del labirinto:  col perimetro a stella che ricorda le città ideali di Sabbioneta e Palmanova e partito secondo la tipologia romana, con angoli retti e quartieri, a cui qui si sono voluti aggiungere suggestivi vicoli ciechi per arricchire l’esperienza.

A dire la verità, all’entrata del labirinto si viene dotati di una mappa; per vivere appieno l’esperienza, però, io vi suggerisco di non guardarla, almeno per un po’ di minuti. Camminare lungo viali apparentemente sempre identici, sbagliarsi, tornare indietro per tentare l’alternativa, sentirsi soli e smarriti; riprendere fiato e poi ricominciare fino a trovare l’uscita. Passo dopo passo si riflette su stessi e su quanto questo percorso non sia davvero simile alla nostra vita: questo è l’insegnamento più grande della Masone.labirinto 08

Ma al labirinto si può anche giocare, prendendo esempio dai bambini che qui mettono alla prova le loro capacità di orientamento e di deduzione divertendosi un mondo. Ovviamente non bisogna aver paura di perdersi davvero: lungo i viali sono stati piazzati dei cartelli numerati utili per rintracciare con precisione chi abbia bisogno di aiuto.

Labirinto della Masone, isola con totem segnaletico

Labirinto della Masone, isola con totem segnaletico

Una volta risolto il rompicapo, il labirinto conduce inesorabilmente all’edificio più importante di tutta la struttura: la bella piramide che funge da cappella. Non è un caso che Franco Maria Ricci abbia scelto questa forma geometrica per chiudere l’esperienza che si ha alla Tenuta della Masone: la piramide è un edificio dall’altissimo valore simbolico che con la sua presenza dichiara con forza il legame fra labirinto e misticismo (a questo proposito ricordo il labirinto mistico della Grace Cathedral di San Francisco).

Labirinto della Masone: l'ingresso nella cappella a forma di piramide

Labirinto della Masone: l’ingresso nella cappella a forma di piramide

 

Labirinto della Masone, porticato laterale alla piramide, Fontanellato (Parma)

Labirinto della Masone, porticato laterale alla piramide, Fontanellato (Parma)

Fra l’altro, questa piramide è un autentico luogo di culto in cui è possibile celebrare cerimonie. E per non lasciare nulla al caso l’editore  ha voluto edificare anche due raffinate suites, in cui far soggiornare ospiti venuti da lontano, un ristorante e un bistrot in cui assaggiare prelibatezze locali. Noi, ad esempio, ci siamo coccolati con un caffé e dolcetti, fra cui la torta, tipica di questi luoghi, sbrisolona.

Non si sarebbe detto tutto, tuttavia, sul labirinto della Masone senza ricordare la pregevole collezione d’arte del padrone di casa che è qui in mostra. Una seducente raccolta di oltre cinquecento pezzi dal Cinquecento al Novecento, di cui vi ho parlato nell’articolo precedente.

Natura, cultura, simbolismo, misticismo fanno dunque del Labirinto della Masone un luogo unico, elegante e prezioso. Un’eccentrica eccezione al dinamismo della vita quotidiana. Un rifugio dove perdere tempo, perdere se stessi, meravigliarsi. Perdere riferimenti spazio- temporali, fermarsi e, infine, ritrovarsi.

Informazioni Pratiche:
Il complesso del Labirinto della Masone è aperto ogni giorno dalle 10.30 alle 19.00. Chiuso il martedì. Il biglietto intero ha un costo di 18 €. Ha valore per un giorno e permette l’accesso all’intero complesso e alle collezioni d’arte e bibliofile.

Sono previste riduzioni per gruppi superiori alle 15 persone e visite scolastiche.
Per conoscere i costi delle visite guidate contattare gli uffici del Labirinto.
La prenotazione si effettua su internet sul sito.
Il biglietto è gratuito per un accompagnatore di persona disabile.
Tutti i percorsi del complesso del labirinto sono privi di barriere architettoniche e consentono l’accesso in forma autonoma a disabili e famiglie con passeggino (ma non ci sono fasciatoi per bebè).
Per la prenotazione: Tel. 0521 827081; mail: labirinto@francomariaricci.com

N.B. fino al 29 novembre spettacoli con acrobati tutte le domeniche pomeriggio!

 

Commenti da Facebook

comments

3 Comments:

  1. Pingback:bla bla blogger 14 dicembre 2015 - Social-Evolution di Paola Chiesa

  2. Ma quanto ci hai messo per visitarlo? Tutt la giornata? O una mattinata è sufficiente?

     
    • dipende, il labirinto tranquillamente in una mattinata ( ci vogliono 40 minuti circa per trovare l’uscita); la collezione almeno un’oretta la metterei in conto per vedere le opere. Con visita guidata anche due!

       

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *