Come preparare lo zaino da trekking

Come-preparare-lo-zaino-da-trekkingGrazie all’autunno, possiamo cominciare a programmare una sana passeggiata all’aria aperta. È la stagione ideale, per via delle temperature miti e per la possibilità di godere di eventi come il foliage. Prima di partire, però, bisogna preparare per bene lo zaino: attività che non è così semplice come si potrebbe pensare.

Come-preparare-lo-zaino-da-trekking

Come-preparare-lo-zaino-da-trekking

Organizzare lo zaino con gli indispensabili

Come-preparare-lo-zaino-da-trekkingChi ama il trekking e le passeggiate nella natura sa bene che l’arte del fare lo zaino è una abilità che si acquisisce nel tempo. Lo zaino deve essere comodo e leggero, ma allo stesso tempo deve contenere tutto ciò che può rivelarsi utile, se non indispensabile. Un capitolo a parte va dedicato alla scelta dello zaino vero e proprio, qui mi limito a dirvi di prediligere marche tecniche e di non andare al risparmio, perché lo zaino può rivelarsi il vostro miglior compagno di escursione.Come-preparare-lo-zaino-da-trekking

Iniziamo col dire che se volete godervi le vostre camminate, lo zaino deve essere comodo anche nei tragitti lunghi: per questo è molto importante sistemare bene i pesi e non avere oggetti che premano sulla schiena. In genere, si mettono sul fondo gli indumenti morbidi ma che non siamo sicuri di usare (es. il piumino), subito sopra, lato dorso, si mettono gli oggetti più pesanti (la scorta d’acqua, le attrezzature) e verso l’esterno quelli più leggeri. Infine in alto, magari nella tasca, le cose che dovrete tirare fuori spesso (la mappa, gli occhiali, ecc.) e che vi costringerebbero a fare e disfare lo zaino continuamente se fossero poco raggiungibili. Bisogna cercare di mettere il meno possibile all’esterno, per evitare di essere sbilanciati: io metto giusto una borraccetta di acqua, il cellulare, un piccolo cannocchiale.

Detto questo, entriamo nel vivo di cosa mettere nel nostro zaino.

Abbigliamento

Anche se avete in progetto un’escursione di una giornata, bisogna sempre tenere a mente che in montagna il tempo è molto variabile, perciò nello zaino metto una maglietta di intimo tecnico di ricambio, un-pile, una giacca impermeabile, un paio di calzini di ricambio, – da trekking! Mi raccomando – perché non c’è nulla di peggio che ritrovarsi con i piedi umidi, un copri-collo o una pashmina.  Più in generale, il principio è quello del vestirsi a strati. Bisognerebbe avere a contatto con la pelle tessuti che allontanino il sudore e che asciughino in fretta prediligendo capilene e polartec.

Accessoricome preparare lo zaino da trekking

Sicuramente porto con me la crema solare, fondamentale per respingere i raggi UV del sole mentre si passeggia. Fra le più note c’è la crema solare antirughe per il viso con SPF 30 di Lichtena, che sarà apprezzata anche e soprattutto dalle donne che fanno trekking. Con la crema fanno coppia fissa gli occhiali da sole. Non vanno dimenticati inoltre un repellente per gli insetti (odio le mosche che ti svolazzano intorno!) e un buon burro cacao. Bisognerebbe avere sempre con sé un piccolo kit da pronto soccorso e, certo, dei cerotti e del disinfettante (potete metterne un po’ dentro una di quelle boccette per l’aereo) fanno sempre comodo. La torcia frontale a qualcuno potrà sembrare esagerata parlando di un’uscita di qualche ora: in realtà può sempre capitare un imprevisto per cui ci si attarda e si è sicuramente più sereni sapendo che si può contare su una buona luce – il mio istruttore di arrampicata diceva “sai sempre quando parti, ma mai quanto torni” ho fatto mia questa sua filosofia. Non è indispensabile, ma è spesso con me, anche un piccolo cannocchiale: grazie ad esso è molto bello avvistare qualche animale e osservarlo da lontano! Infine, per la propria sicurezza non bisogna dimenticare un telo termico e il fischietto che solitamente si aggancia all’esterno sullo spallaccio in modo che ci si possa arrivare anche in situazioni estreme (non entro nel merito tuttavia delle uscite con la neve e del pericolo valanghe che richiedono accorgimenti particolari, quale il dispositivo arva). Altre cose utili possono essere il coltellino svizzero, la bussola, la fotocamera o la videocamera, il gps a seconda dei propri gusti.

Non dimenticate i vostri documenti e il portafoglio, il cappellino, i bastoncini da trekking, qualche barretta o snacks e si va!



Post in collaborazione con Guest

 

Commenti da Facebook

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *