Weekend da favola alla Città del Natale di Montecatini Terme

In Toscana c’è un luogo speciale da visitare sotto le feste con i bambini, una città che, per magia, si tramuta in un mondo incantato di elfi, fiabe, giochi, suoni e colori tutto incentrato sulla magia del Natale. Che cos’altro può esser stato, infatti, se non un colpo di bacchetta magica di qualche folletto birichino, a trasformare il fasto e il lusso di Montecatini Terme nella Città del Natale? Pensate che quel birbante ha trasportato qui l’intera dimora di Babbo Natale con i suoi piccoli aiutanti, le renne, la fabbrica dei giocattoli e persino il trono del famoso vecchierello dalla lunga barba bianca. E’ così che oggi, senza scomodarsi in un lunghissimo viaggio in Lapponia, i bambini possono incontrare il loro beniamino e conoscere molti dei suoi segreti durante una bella gita nella città già nota in tutto il mondo per le sue terme.

La magia del Natale alla Casa di Babbo Natale

La magia del Natale alla Casa di Babbo Natale

Siamo stati alla Città del Natale di Montecatini per un weekend non molto tempo fa e così ho deciso di raccontarvi questa esperienza, per noi, del tutto nuova. Arrivati in città siamo stati subito avvolti dall’atmosfera natalizia: fra luminarie, musica di sottofondo e graziose bancarelle è impossibile non farsi subito contagiare dallo spirito festivo. Mappa alla mano, abbiamo quindi preso confidenza con questo colorato paese dei balocchi. Dovete sapere infatti che l’intera città di Montecatini in questi giorni si tramuta in un grande parco di divertimenti a cielo aperto, con attrazioni di ogni tipo sparse per tutta la città che permettono ad ogni famiglia di disegnare un itinerario personalizzato secondo le esigenze e i gusti dei propri cuccioli.

Atmosfera natalizia anche per la strada con la giostra colorata

Atmosfera natalizia anche per la strada con la giostra colorata

La Casa di Babbo Natale:  fra queste, sicuramente, una delle più amate dai piccoli – e di conseguenza anche dai loro genitori! – è la Casa di Babbo Natale. Tanto che, anche noi, spinti da una forte curiosità, abbiamo deciso di cominciare il nostro fantastico viaggio nel Natale da qui. Nella impareggiabile cornice dei complessi termali del Tettuccio e delle Tamerici è stata ricostruita l’abitazione del caro Babbo con un suggestivo percorso che permette di curiosare fra le sue cose: lo scrittoio dove legge le letterine, il lettone dove può riposare e, naturalmente, la slitta con le sue renne magiche pronte a spiccare il volo. Non manca la Sala del Trono, dove il proprietario di casa può incontrare i bambini che, visibilmente emozionati e divertiti, aspettano pazientemente il proprio turno.

Un saluto da Babbo Natale! La Casa di babbo Natale

Un saluto da Babbo Natale! La Casa di babbo Natale

Ma la cosa più bella dell’intero allestimento è, secondo noi, lo speciale Punto Letterina. Qui in un grazioso ufficio postale “elfico”, i folletti spediscono con un rocambolesco marchingegno le letterine dei bambini direttamente a Babbo Natale. E dovreste vedere come sono contenti!

Un elfo riceve la specialissima consegna dei bambini per Babbo Natale...

Un elfo riceve la specialissima consegna dei bambini per Babbo Natale…

Se questi sono gli elementi più importanti di questa attrazione, non dimenticate che sotto alle colonne ioniche dello stabilimento del Tettuccio si trova una grande tensostruttura preparata apposta per giocare, disegnare e colorare in libertà: fra parentesi, questo è uno dei posti più adatti di tutta la Citta del Natale ai bimbi più piccolini, come il nostro (che infatti abbiamo portato via quasi a forza!).  Inoltre propio in questo spazio ludico si tengono alcuni laboratori pensati per alimentare la fantasia e la creatività di quelli un po’ più grandicelli.

Tra i tanti, vi ricordo il Laboratorio del Cioccolato e quello del Legno. Quest’ultimo consente,  sotto lo sguardo vigile ed esperto di maestri elfi, di imparare a trasformare un qualunque scarto di falegnameria in una costruzione preziosa e unica da portare a casa con sé. E poi ci si trucca, ci si sporca le mani con la pasta di sale, ci si diverte ascoltando una fiaba oppure guardando uno dei tanti spettacoli tenuti nel grande parco esterno. Di sicuro si può passare un’intera giornata alla sola  Casa di Babbo Natale senza annoiarsi mai e, difatti, noi l’abbiamo lasciata a malincuore, ma sono talmente tante le cose da fare alla Città del Natale che la voglia di scoprire il resto ci ha spinti a uscire. Qui  potete trovare tutte le info aggiornate e il programma completo di queste attrazione.

In chiacchiere con Crudelia al Piccolo Regno Incantato

In chiacchiere con Crudelia al Piccolo Regno Incantato

Il Piccolo Regno Incantato: sul calar della sera ci siamo recati nel borgo di Montecatini Alto per visitare il Piccolo Regno Incantato. Immaginate delle casupole appena rischiarate dal barlume delle lucine natalizie e un antico castello con grandi cipressi che schermano le nuvole e il cielo mentre pian piano si affaccia la luna… é in questo contesto, decisamente da favola, che si risvegliano i personaggi tanto amati della più classica letteratura d’infanzia. Al nostro arrivo, una simpaticissima Crudelia Demon, dopo averci dimostrato le sue buone intenzioni, ci ha ammessi all’interno di questo mondo magico e da lì, in poi, è stato tutto un volo fantastico di fiaba in fiaba.

Chi se lo perde l Té con Alice? Piccolo Regno Incantato

Chi se lo perde il Té con Alice? Piccolo Regno Incantato

Tenete sempre presente una cosa: dal prendere il tè col Cappellaio Matto a scappare con la piccola Trilly, ficcare il naso nelle casette dei Tre Porcellini, fare una pozione con Merlino o, ancora, provare la scarpetta di Cenerentola, i protagonisti indiscussi di questa storia sono di nuovo i bambini, chiamati a portare a termine un’importante missione.

Al piccolo Regno Incantato con il Cappellaio Matto!

Al piccolo Regno Incantato con il Cappellaio Matto!

E naturalmente alla fine di tante peripezie anche qui i piccoli avventurosi incontrano l’adorato Babbo Natale che regala loro emozioni genuine, fra incredulità e gioia.Vi confesso che, a livello personale, questa è l’attrazione che mi è piaciuta di più: sarà per la cura della scena, sarà per quel saper stuzzicare l’anima ancora un po’ bambina dentro di noi con il potere della fiaba, sarà per l’originalità del racconto o per tutte queste cose insieme,  ma il Piccolo Regno Incantato  mi ha conquistata.

Anche una mamma può estrarre la Spada nella Roccia al Piccolo Regno Incantato!

E vi dirò che la sua capacità di aiutarci a riscoprire il valore antico della lettura, dell’ascolto, del “gioco analogico” unita  alla volontà di coinvolgere grandi e piccini in un’avventura da vivere con tutti i cinque sensi ne fa, secondo me, il fiore all’occhiello di tutto l’evento festivo.

Vi lascio solo un suggerimento: dato che gli allestimenti scenici sono quasi tutti all’aperto, coprite bene i bambini! Tutte le info sul Piccolo Regno Incantato le trovate qui.

Un grande elfo dà il benvenuto nel Bosco degli Elfi

Un grande elfo dà il benvenuto nel Bosco degli Elfi

Il Bosco degli Elfi: abbiamo visitato quest’attrazione la domenica, perché, come vi ho accennato sopra, in una giornata è difficile concentrare tutte le attività fattibili alla Citta del Natale. Fra tutte, il Bosco degli Elfi è forse quella più conosciuta ed apprezzata. E non è difficile capirne il motivo. Lo spazio di quello che è, a cose normali,  il mini-golf della città si è tramutato nella foresta incantata degli aiutanti di Babbo Natale dove, per un segreto artificio, quest’anno si producono dolciumi!

Piccoli chef al lavoro al Bosco degli Elfi

Piccoli chef al lavoro al Bosco degli Elfi

All’inizio del percorso, un abile elfo spiega quindi ai bambini che cosa devono fare per diventare essi stessi piccoli abitanti del bosco: si entra quindi in questa “fabbrica di cioccolato” in salsa lappone e, affrontando diverse prove, si inizia la trasformazione. Pian piano, con un po’ di trucco e un cappello, un gioco ai fornelli come masterchef in miniatura,  una miniera da cui estrarre dolce carbone magico e altri impegnatii passaggi, gli intrepidi piccini arrivano alle casette elfiche e quindi al cospetto del signore rosso vestito in persona che finalmente può premiarli con tanto di diploma da elfo!

Comincia la trasformazione elfica. Bosco degli Elfi

Comincia la trasformazione elfica. Bosco degli Elfi

Non vi nascondo che durante tutto l’itinerario sono coinvolti anche i genitori, ancora una volta chiamati  a spogliarsi degli abiti seriosi della quotidianità per condividere momenti di puro divertimento con i bambini. Niente di meglio dunque, per concludere l’itinerario,  del sgranchirsi le gambe tutti insieme con la baby dance!

Una casetta piccola così... al Bosco degli Elfi

Una casetta piccola così… al Bosco degli Elfi

Una buona idea per rendere la giornata perfetta può essere quella di visitare il Bosco al mattino per fermarsi così a pranzo nella struttura. Tutte le info su questa attrazione le trovate sul sito dedicato.

La ruota panoramica, novità del 2016

La ruota panoramica, novità del 2016

La Ruota Panoramica: un’altra cosa che, personalmente, vi consiglio di fare per concludere un weekend da favola a Montecatini è un giro sulla Ruota Panoramica: novità introdotta con quest’edizione dell’evento. Perché? Ma perché una volta ritrovato lo stupore dei bambini per le cose belle e semplici della vita, cosa c’è di meglio del fermarsi per qualche secondo a mezz’aria, a sbirciare dall’alto fra le vie illuminate e godersi la festa da un punto di vista privilegiato? Come a scuotere una boule di vetro e incantarsi a osservar la neve scendere giù…

Il Trenino di Babbo Natale: uno dei tanti modi simpatici per girare Montecatini Terme durante le feste

Il Trenino di Babbo Natale: uno dei tanti modi simpatici per girare Montecatini Terme durante le feste

Come vi dicevo, tuttavia, troverete molte altre opportunità ad attendervi alla Città del Natale: il Villaggo degli Elfi, la Casa della Befana, il Parco Giochi Termeland con i gonfiabili e il Castello di Frozen, i bellissimi Pony di Babbo Natale, il  Trenino della Città del Natale poi concerti, musica, artisti di strada e animatori nelle piazze e nelle strade, bancherelle, giostre, street food e tutto quello che desiderate trovare per colorare le giornate di festa. Vi consiglio inoltre di non perdervi la storica funicolare – i locomotori Gigia e Gigio, come sono chiamati affettuosamente dagli abitanti – che collega l’abitato di Montecatini Terme con quello di Montecatini Alto e che rappresenta un viaggio nel viaggio e di lasciarvi sedurre dalla bellezza degli edifici storici della cittadina toscana che sono già di per sé motivo di visita.

Avete visto quante cose ci sono da fare a Montecatini per la Città del Natale? D’altronde ve l’ho detto: c’è sicuramente lo zampino di un maghetto! Scopritele tutte sul sito ufficiale: La Città del Natale.

Informazioni pratiche: durante il nostro soggiorno a Montecatini abbiamo alloggiato presso l’hotel Royal Palace. La struttura è un 4 stelle ben posizionato, centrale. La camera era ampia munita di bagno con vasca e doccia, pulita e tenuta. Dal terrazzino si godeva un’incantevole vista sulle colline! L’hotel è molto comodo per concedersi del relax termale nella struttura antistante. La colazione è a buffet assortito dolce e salato.

Per i pasti: abbiamo avuto il piacere di pranzare presso il ristorante Corsaro Verde, che propone fra le altre cose piatti tradizionali toscani molto buoni. Il ristorante ha il pregio di avere un piccolo spazio giochi per bambini che permette ai genitori di godersi il pasto! Durante la visita alla Citta del Natale si può anche pensare di pranzare al Bosco degli Elfi. Per cena, ottima la pizza dal Don chisciotte: locale moderno, arredato con gusto che si trova proprio in centro a Montecatini.

Una buona opportunità di visita è senz’altro rappresentatadai pachetti promozionali che trovate sul sito della manifestazione.

Ringrazio il Comitato Città del Natale di Montecatini Terme per avermi dato l’opportunità di vivere quest’evento.

 

 

 

 

 

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