A Riccione con i bambini per liberare le tartarughe

Ho sempre amato le tartarughe: questi animali apparentemente goffi ma intelligenti che popolano il nostro immaginario fin dall’infanzia. Per mostrare le tartarughe giganti al mio bambino siamo volati fino alle Seychelles ( e di questo vi parlerò presto in un prossimo articolo), ma anche senza fare voli intercontinentali non bisogna dimenticare che anche il Mare Nostrum è popolato di alcune specie marine; ed esistono occasioni uniche per ammirarle ed avvicinarsi un tantino così al loro mondo. Per esempio, in agosto, a Riccione, la Fondazione Cetacea Onlus, organizzazione che dal 1988 si occupa di tutelare l’ecosistema marino dell’Adriatico e non solo, dà la possibilità di partecipare al rilascio delle tartarughe acquatiche da loro curate nel centro apposito.

Dopo essere state recuperate in mare, infatti, le tartarughe ricevono amorevoli cure finalizzate a risolvere i problemi più frequenti che minacciano la loro sopravvivenza, come la presenza di ami conficcati nell’esofago. Al termine del ciclo di recupero, gli animali vengono imbarcati su un mezzo della Capitaneria di porto, da dove riprenderanno la loro avventura in libertà. #Tartarughe tra #ombrelloni, 'evento del secolo' in Adriatico a #Roseto degli Abruzzi, forse un centinaio le nascite Nascita eccezionale di piccole tartarughe marine (Caretta caretta) proprio in mezzo agli ombrelloni a Roseto degli Abruzzi. Se ne sono con

Ricordatevi che per assistere a questo emozionante evento è possibile prenotare uno degli appuntamenti in calendario nel mese di agosto: il prossimo 3 agosto il ritrovo è fissato alle ore 10 presso lo stabilimento Bagni Andrea (spiaggia numero 77), mentre il 22 agosto è la volta dello stabilimento Bagni Mario (spiaggia numero 65), sempre alle ore 10. La navigazione è preceduta da un incontro informativo sulla spiaggia.

Fra le molte informazioni che si possono reperire sul centro si scopre fra l’altro che esso è stato riconosciuto come Centro di di coordinamento regionale delle Marche e dell’Emilia Romagna ed è in assoluto una delle realtà di questo tipo più importanti di Italia. Basti infatti pensare che soltanto dal 2002 sono state restituite al loro habitat naturale 300 tartarughe. Un’altra attività meritevole, seppur triste, svolta dalla Onlus è quella che concerne la raccolta degli esemplari trovati morti, così da comprenderne il motivo e allo stesso tempo avere la misura della salubrità del nostro mare.

Per sostenere la proprie attività la Fondazione organizza quindi attività divulgative e di raccolta fondi. Venerdì 4 agosto, in particolare, la Fondazione Cetacea ospiterà una serata charity nel corso della quale andrà in scena lo spettacolo ARIEL LA SIRENETTA curato dal Center Stage di Pesaro. Un’occasione ghiotta (il menu della cena prevede alici marinate, rustida di pesce, vino e ciambella) durante la quale vivere insieme ai propri piccoli un’esperienza divertente ed educativa. Durante lo spettacolo gli esperti della Fondazione interverranno con pillole di educazione ambientale in collaborazione con il progetto Tartalife e Clean Sea Life e i bambini potranno quindi divertirsi partecipando a laboratori creativi ( basta che abbiano più di 5 anni compiuti).

Se quest’estate siete di passaggio a Riccione, io vi consiglio assolutamente una visita alla Fondazione Cetacea Onlus: il centro è aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18.30. Il giovedì, il venerdì e il sabato sono previsti anche ingressi serali dalle ore 20.30 alle 23.30. Niente è meglio di un incontro diretto con gli animali per insegnare ai bimbi il rispetto e l’amore per la natura.  Riccione

Per dormire, soggiornate in un hotel 3 stelle a Riccione a pochi passi dalla spiaggia. 

Riccione

Articolo in collaborazione con Bytek Marketing
 

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