Pensieri sparsi di fine-anno

I’m not like them
but I can pretend
The sun is gone
but I have a light
The day is done
but I have a light

Nirvana

Ed eccoci qua. Il 2016 volge al termine e questa diventa occasione per tutti di bilancio. Io non so perché, ma di solito in questo periodo divento un po’ malinconica… anche facebook me lo ricorda mostrandomi i cosiddetti “ricordi”. È così: è un dato di fatto, non siamo tutti uguali  – se Dio vuole – e qui non troverete proclami su “guardate quanto sono felice e quanto sono allegra” -Masha dixit – o ancora su un 2016 di successo. In questo periodo io mi fermo e rifletto…un po’ come un albero sotto la neve. Mi piace stare a casa, disegnare, appendere foto, leggere…guardare i cartoni animati con mio figlio e guardare il mondo dalla finestra, anche. Ed è per questo che non ho scritto molto in questi giorni. Perdonatemi. Ho tanti articoli in cantiere che vi prometto pubblicherò presto, ma durante queste feste mi assale la “sindrome del gatto sul divano” e capirete bene che un gattone appisolato mica si alza per scrivere. Che poi, non fraintendetemi, questo 2016 non è stato malaccio. Anzi, non è stato per niente male! Siamo stati al mare in Puglia, in Romagna e in Sardegna, in montagna in Val di Sole e nei bellissimi e sfortunati Sibillini; abbiamo scoperto le Seychelles e abbiamo concluso da favola con la Città del Natale di Montecatini Terme.

Abbiamo fatto mille gite e escursioni con lo zaino porta-bebè, abbiamo viaggiato in macchina, nave, aereo…scorazzato in ape-calessino, col taxi bue (!), sorvolato le alture in funivia e viaggiato nel tempo con la funicolare, abbiamo persino solcato le onde in barca e abbracciato la città dall’alto di una ruota panoramica. E tutto questo accompagnati dagli occhi sgranati del nostro bambino. Se poi vogliamo vedere anche il resto, non ci sono stati solo viaggi. Tutt’altro. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Chris e di dare una mano al progetto #Marta4kids Una dimostrazione della generosità e dello spirito di collaborazione della gente comune. E anche di come insieme si possa fare molto. E ancora: sono entrata in AITB (Associazione Italiana Travel Blogger)  ho passato un fantastico weekend con gli altri blogger a Bologna e per finire ho conosciuto tante mamme viaggiatrici che adesso considero amiche ed in fondo è propro questo il bello di avere un blog! Tirando le somme, un anno davvero niente male. E allora? E allora è anche vero che è stato un periodo segnato da avvenimenti terribili che non possiamo dimenticare… insomma tutta questa leggerezza che c’è in giro, perdonatemi l’ossimoro, per me si è fatta un po’ pesante. Hangover, fine primo tempo. Luci accese sulla realtà: va bene sognare, ma ricordiamoci di usare sempre la testa. Va bene librarsi sopra le nuvole, ma ogni tanto scendiamo giù…come un palloncino che abbia perso un po’ di elio e si fermi a metà: diciamo a un metro da terra: sempre con la voglia di salire, ma anche di guardare a terra…si sa mai, il meglio fosse lì.

Ecco, i miei propositi per il 2017 partiranno da qui: più concretezza, valore alle piccole cose e ai gesti quotidiani… come preparar la colazione o  guardare i cartoni sul divano. Per accorgersi, pian piano, del bello vicino a noi.

Buon 2017 amici!

 

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