Natale e viaggi: consigli per gli acquisti

Manca ormai poco al Natale.  Scommetto che la maggior parte di voi ha già pensato a tutti i regalini da fare, ma magari c’è anche qualcuno che è come me: della serie: tutto in meno di 24 ore, solitamente la vigilia di Natale, a fare acquisti fino a quando l’ultima serranda dell’ultimo negozio non viene abbassata e la commessa allo stremo delle forze ti maledice con lo sguardo.  Ecco…per quelli come me la buona notizia è che oggi si possono acquistare pensierini on-line e anche se si hanno mille cose da fare la mezz’oretta per spulciare le offerte la si trova…così ci si salva dallo stress dei ritardatari. A dire il vero, io la mia ricerca l’ho già fatta e mi sono segnata le cose che più hanno solleticato la mia fantasia,  naturalmente, di viaggiatrice. E così vi risparmio anche quel tempo utile  per la caccia sul web condividendo con voi le mie scelte, suddivise rigorosamente per tipo di viaggiatore. lnsomma, non avete più scuse!

Il viaggiatore tradizionale: cominciamo dai taccuini. Credo che ogni viaggiatore debba averne almeno uno e che,  siccome si riempiono in fretta, faccia sempre piacere riceverne di nuovi. Fra i tanti, il primo che mi ha colpito è quello che potete vedere qui sotto:

I was here a travel journal for the curious minded: non si tratta di un semplice notebook, ma di un travel journal, ossia di un diario di bordo con tanti suggerimenti  per organizzare la giornata, per segnarsi le cose importanti da vedere e da non dimenticare. Sicuramente la sua particolarità sta nel consigliare di appuntarsi alcuni dettagli che poi si tendono a dimenticare, ma che fanno l’essenza del viaggio. Per esempio le marche dei prodotti d’uso quotidiano che non si trovano in Italia. Il quaderno è in Inglese, ma è accompagnato da una grafica accattivante che ne agevola la comprensione. Sicuramente si tratta di un pensiero originale che piacerà alle persone creative e curiose!

Moleskine classic: per i più tradizionali, per le anime romantiche, per chi lascia fluire le parole rimpinzandole di bigliettini, ritagli, tessere della metrò resta intramontabile la classica Moleskine. In realtà anche di Moleskine ne esistono ormai varie varianti, alcune pensate appositamente per i city trip, oppure per gli  appassionati del vino e del cibo, della birra e così via dicendo, ma per me la migliore resta quella classica. Si può avere in diversi colori, a righe oppure con i fogli completamente bianchi. Ha la copertina cartonata ed è dotata di chiusura ad elastico e segnalibro. Inutile che vi dica che è uno dei prodotti più amati di questo genere e che non deluderà mai chi lo riceve.
Subito dopo i taccuini vengono le guide turistiche. Tutti, e dico tutti, i viaggiatori le amano e spesso le collezionano e alcuni hanno decisamente la fissa per qualche casa editrice o collana in particolare. Sicuramente fra le più amate ci sono le Lonely Planet: considerate affidabili per quasi ogni zona del pianeta.  Fra le tante, in occasioni come quelle del Natale mi piace regalare guide che possano fungere più da ispirazione e che facciano sognare che un manuale pronto all’uso e non credo che ci sia nulla che metta le ali alla fantasia come questa qui sotto:

Mondo: guida per viaggiatori: già soltanto l’idea di avere il mondo fra le mani per un viaggiatore è una goduria, questo libro poi offre un’infarinatura di ogni Paese che permette di farsi una prima idea sulla destinazione da scegliere. La casa editrice la presenta così: “avventure ed esperienze stimolanti ti aspettano ad ogni angolo: dalla profondità di fiumi come il Nilo (che scorre per quasi 7mila chilometri dal centro dell’Africa al Mediterraneo) fino alle Ande. Dal Grand Canyon che racconta due miliardi di anni di storia geologica alla Grande Barriera Corallina: l’unica cosa che bisogna fare è mettersi in viaggio. Dopo racconti e resoconti, sogni e partenze, esprimiamo così, con questo volume, tutta la nostra passione per quello che facciamo. Una passione letteralmente senza confini, dall’Afghanistan allo Zimbabwe, che ritroverai in quasi 1000 pagine ricche di immagini, consigli utili, informazioni pratiche e approfondimenti“. Io lo vedo come il libro giusto da sfogliare sul divano, con una bella coperta e una cioccolata fra le mani, sognando il prossimo viaggio.

Cartoville: se invece volete regalare una guida a qualcuno che si affida sempre ai last minute e che riesce ad imbucare un viaggio in ogni weekend, magari in una città europea, vi consiglio queste praticissime Cartoville edite dal Touring Club. Le ho usate in svariate occasioni e secondo me hanno dalla loro il fatto di essere estremamente pratiche e maneggevoli. La carta vincente è quella di rappresentare più delle mappe che segnalano tutte le attrazioni rilevanti di una zona, suddivise per categoria, che delle guide da leggere.  La grafica è ben fatta e i testi sono corredati di immagini esplicative. Non manca nulla, dallo shopping, ai musei, ai ristoranti, alla carta dei trasporti. Senza contare che costano pochissimo!Atlas Obscura: e adesso una chicca. Visto che ho notato che fra i miei articoli più letti ci sono quelli sulle curiosità dal mondo, qui vi svelo una parte delle mie fonti. In questo caso non si tratta di una guida turistica, ma di un atlante suddiviso per Stati e Regioni in cui vengono elencate tutte le attrazioni insolite, bizzarre o curiose: “Dal pozzo a gradini in India che ricorda un’opera di Escher alle grotte delle lucciole in Nuova Zelanda, dal gigantesco baobab in Sudafrica che ospita al suo interno un bar alla “festa del salto del neonato” in Spagna, “Atlas Obscura” ci delizia mostrandoci tutto quanto, al mondo, è inaspettato, misterioso, nascosto. E ancora, il grande organo a stalattiti in Virginia, il cratere in Turkmenistan – detto la “Porta dell’inferno” – che brucia da oltre 45 anni, le bare appese alle pareti rocciose di un promontorio nelle Filippine, o il “pronosticatore di tempeste” azionato da sanguisughe conservato nel Devon, in Inghilterra… Più Wunderkammer che guida tradizionale, “Atlas Obscura” è dedicato al viaggiatore da poltrona come all’amante delle avventure più estreme“. Anche in questo caso quindi un libro che può essere piacevolmente letto a casa per conoscere la varietà del nostro mondo, ma anche consultato prima di una partenza per  non perdersi delle vere perle!


Il viaggiatore Hi Tech: lasciando i viaggiatori da biblioteca per passare alla categoria geek, senza avventurarsi nei meandri delle guerre fra “canonisti” e “nikonisti” possiamo trovare oggetti simpatici. Per esempio gli organizer da viaggio, come quello nella foto che segue di casa Cocoon, per riporre ordinatamente in valigia batterie, cavetti, chiavette usb, schede di memoria, power bank e tutto quel che non bisogna dimenticare!


Se ne trovano di varie misure, genere e prezzo.
In alternativa, un gadget utile e senza tempo può essere anche  la bilancia  pesa valigia da viaggio, come questa qui sotto della Samsonite (ma ne trovate di varie marche e prezzi).

La viaggiatrice in dolce attesa: avete un’amica che ama viaggiare e che sta aspettando un bambino? Complice il mio attuale pancione volevo segnalarvi un’idea che mi è piaciuta moltissimo e che mi è stata regalata da poco: la culla portatile. Può sembrare un regalo “ultroneo”, diciamo così, ma, dopo essermi ritrovata a far fare il sonnellino al piccolo sul materassino del cambio, questa culla-borsa mayzero mi è sembrata un colpo di genio. In pratica combina la funzionalità della borsa porta pannolini, al fasciatoio e alla culla. Viene subito voglia di partire col fagottino appresso! 
Insieme ad essa per un viaggio da mamma backpacker una bellissima idea – più impegnativa economicamente però –  è senz’altro un marsupio ergonomico. Nella mia prima gravidanza ho usato molti supporti per portare il bambino in viaggio. Da un classico marsupio in montagna, alla fascia porta bebé allo zaino porta bimbi. Per questo, per il mio secondo bimbo ho voluto un supporto comodo ma soprattutto ergonomico.  La mia scelta è caduta su ergobaby, marca nota ed apprezzata, che potete vedere sotto. In commercio l’offerta di marsupi è varia, ma, mi raccomando,  che siano ergonomici! Costano di più ma salvano la schiena della portatrice e permettono una corretta postura ai piccoli.


Se invece siete alla ricerca di un’idea carina ma poco dispendiosa, trovo possa piacere a tutte le future mamme, malate di viaggi come me, questa custodia per il primo passaporto del nascituro corredata da etichetta per la sua prima valigia…un oggetto che farà sognare tanti bei viaggi da vivere insieme! 

per tutti: finisco questa rapida carrellata con qualche oggetto simpatico e adatto a tutti perché impreziosisce il look di chi lo indossa. I bijoux, sono poi pensierini dall’alto valore simbolico perfetti per i fidanzatini e per gli animi romantici attenti ai dettagli.  Fra i tanti,  mi è piaciuto questo bracciale ispirato ai romanzi di Julius Verne.
Oppure questo portachiavi, più minimal:


Ovviamente il miglior regalo per chi ama viaggiare è – neanche a dirlo – il viaggio stesso! Per questo vi segnalo l’opportunità di prenotare hotel a prezzo vantaggioso sul sito di Agoda.

A questo punto credo di avervi detto tutto… vi ricordo che potete acquistare i prodotti consigliati su amazon cliccando sulle immagini! E se vi è piaciuto l’articolo, procedendo in questo modo farete un regalo anche a me sostenendo le spese del blog! Non mi resta che augurarvi uno splendido Natale in ogni parte del mondo voi vi troviate!

 

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2 Comments:

  1. La culla portatile è fantastica!
    A volte penso come diventando in 3 dovrei frenare questa mia inguaribile voglia di partire. La verità è che forse non dovrei frenare proprio nulla ma adeguarmi al cambiamento. Chissà..
    Se vuoi passare sul blog ho pubblicato anche io delle simpatiche wishlist :-)..
    Alice

     
    • eh sì è proprio bella! venendo all’argomento del viaggiare alla nascita di un bambino, non ti nascondo che le cose cambiano. Ma forse in modo più naturale di quello che uno crede. Prima di tutto sei TU che cambi e quindi l’adeguamento avviene in maniera spontanea. E poi, ti posso assicurare che è una grandissima soddisfazione quando ci si rende conto di aver regalato un’esperienza simile al proprio figlio. Anche se sono piccoli e non se lo ricordano, restano sempre le foto, i video e i racconti che quando sono più grandi li rende orgogliosi di quello che hanno fatto! Passa da te 🙂

       

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