Mamma, cosa c’è sotto? Visita all’acquario di Cala Gonone con i bambini

Mamma, papa, che cosa c’è sotto?” Se siete stati in Sardegna con i bambini, probabilmente vi sarete sentiti rivolgere questa domanda molte volte. I più grandicelli non vedranno l’ora di dotarsi di maschera e boccaglio per verificare da vicino quello che già le acque limpide lasciano presagire, ai più piccolini glielo si potrà spiegare con qualche libro illustrato oppure… con una giornata di visita all’Acquario di Cala Gonone.
Io e la mia famiglia ci siamo stati di recente durante una domenica che si preannunciava afosa e affollata. Niente di meglio allora, come alternativa alla spiaggia, dell’osservazione delle creature marine nei loro habitat ricostruiti ad hoc.

L’acquario è una moderna struttura di 25 vasche il cui fulcro espositivo è rappresentato dall’ecosistema del Mar Mediterraneo. Fin dall’entrata si capisce che si tratta di un ambiente family friendly: nella sala di accoglienza si trova un bello scaffale con tanti libri e giochi a tema marino e qualche tavolinetto dove poter disegnare e divertirsi insieme. Pensate che appena entrato il mio bimbo si è lanciato verso i giochi gridando “l’asilo!” ed è stato difficile persino convincerlo a proseguire nella visita!  Ma è bastato fare due passi per trovare ancora tanto stupore nei suoi occhi.

Il tour inizia da un’esperienza tattile con un pannello che spiega le forme di alimentazione degli ospiti dell’acquario. Subito dopo, si trova un regalo ai bambini più curiosi con un’incursione nei tropici per incontrare i mitici piranha. Qui, impareranno ad apprezzarne le caratteristiche sfatando anche le leggende che li vogliono predatori pericolosissimi per l’uomo.

L’ambiente successivo sarà quello che li riempirà di gioia e che li terrà letteralmente incollati al vetro. La grande vasca dei pelagici è infatti quella che accoglie alcuni esemplari di squali, sinuose razze e persino una tartaruga. Non potete capire la felicità di un bambino che vede questi animali nuotargli a 2 centimetri dal naso! In particolare, dopo aver visto le grandi testuggini alle Seychelles, mio figlio ama molto le tartarughe, così abbiamo conosciuto la storia di “Ugo il tartarugo“, lo sfortunato esemplare di Caretta Caretta che dal 2014 alloggia in questa vasca. Dovete sapere che il rettile in questione è stato salvato dopo essersi spiaggiato sulle coste siciliane. La sventurata bestiola è completamente cieca e potete immaginare che non solo sia impossibile re-immetterla in mare aperto, ma anche trattarla come un suo pari sano. E così, all’acquario di Cala Gonone, grazie ad una generosa donazione e a un personale preparato, sono riusciti a insegnare alla “bella tartaruga” a riconoscere il momento del pasto mediante l’associazione con uno stimolo sonoro.  Solo per merito di queste attenzioni, Ugo è ritornato completamente in forze tanto da poter nuotare insieme agli squali nella vasca grande! Si tratta senz’altro di un bel lieto fine che dimostra come certe strutture non siano delle mere vetrine per il divertimento delle famiglie, ma anche spazi di recupero con un alto valore didattico.

Nello specifico, i bambini, attraverso la storia di Ugo e la conoscenza delle testuggini marine, imparano quanto sia importante la tutela del nostro ambiente e la fragilità della natura.Naturalmente il percorso non si esaurisce qui e i bambini troveranno ad attenderli tanti amici nuotatori come il polpo, l’aragosta, gli scampi e le meduse. E poi, con una breve digressione negli ambienti tropicali, vedranno branchi di piccoli Nemo e Dory (rispettivamente, pesci pagliaccio e pesci chirurgo blu), meravigliosi cavallucci marini e i più strani ed affascinanti limuli.

Per finire, come ciliegina sulla torta, incontreranno la vasca tattile dove, proprio come nel film disneyano, potranno toccare animali innocui come razze e stelle marine. I bimbi piccolini dovranno compiere un bello sforzo per raggiungere il pelo dell’acqua sorretti da mamma e papà… ma la loro meraviglia sarà impagabile. Vi confesserò che si tratta di una bella sensazione anche per gli adulti e che, quasi quasi, a vedere quelle creature così aliene sollevarsi col muso fuori dall’acqua ho creduto di stabilirvi un contatto e di dar loro anche piacere. Sarà vero? Solo esperti acquaristi, come quelli di Cala Gonone, potranno rispondere. A me piace credere che sia così.
Dorgali - Cala Gonone - Acquario (65)
Acquario di Cala Gonone, informazioni pratiche: la struttura, ospitante 300 creature marine, si trova all’ingresso di Cala Gonone (NU), in via La Favorita, in Sardegna. Per raggiungere l’isola date un’occhiata a questo sito con tante offerte per i traghetti per la Sardegna.

L’acquario è un bell’edificio inserito in un contesto mediterraneo con affaccio sul mare. La visita dura circa un’ora, ma si può decidere di restare a vedere le vasche tutto il tempo che si vuole. Il prezzo per un adulto è pari a 10 € e per i bambini, a partire dai 4 anni, 6.50 €. Le visite guidate avvengono solo su prenotazione rivolgendosi ai numeri 0784/920052 o 3402508096 o via mail all’indirizzo info@acquariocalagonone.it. Per le tariffe e le modalità di visita aggiornati v’invito come sempre a consultare il sito ufficiale.

Oltre alle visite in autonomia sono proposte tante esperienze didattiche diverse come quella di Acquarista per un giorno, oppure A pranzo con squali e dentici (consultate sempre il sito per saperne di più). Per finire, a completamento del percorso espositivo, troverete un gift shop, una caffetteria e un parco giochi esterno.

 

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