Le terme in Italia da provare: dal nord al sud fino alle isole

Da quando ho provato l’esperienza termale a Chianciano Terme, mi è nata una curiosità verso il turismo dedito al benessere e alla remise en forme che prima non avevo. Così in questo articolo ho messo insieme i centri termali che mi piacerebbe visitare su e giù per lo stivale.

Non serve ricordare qui che il territorio italiano vanta un’ampia presenza di sorgenti di acque termali dalle diverse proprietà benefiche e curative che offrono anche divertenti e insoliti itinerari di visita da nord a sud in tutto il Paese. E non solo come coadiuvanti nelle cure di varie patologie, da quelle reumatologiche a quelle otorinolaringoiatriche e dermatologiche, ma anche come momenti di relax e divertimento per tutta la famiglia, visto il recente interesse del settore per chi viaggia con i bambini.

Terme sul mare: risalendo quindi la Penisola (e le annesse isole) da sud a nord le prime che hanno colpito la mia attenzione sono le terme sull’isola di Vulcano, nelle Eolie.
Vulcano (ME), 2017, La pozza di fango termale. Si caratterizzano per i fanghi e le zone sulfuree situate vicine al mare e deve essere splendido godere di un idromassaggio del tutto naturale in un contesto così selvaggio. Ma restando nel Meridione incontriamo tante altre opportunità, come quella offerta dagli stabilimenti di Acireale e Sciacca in Sicilia, oppure spostandoci in Puglia quelle degli stabilimenti di Fasano che eccellono per l’unione di acque salso-bromo-iodiche, dovute alla vicinanza con l’ambiente marino e solfate che garantiscono terapie idropiniche e  inalatorie ma anche fanghi. Sicuramente, fiore all’occhiello della proposta termale del sud è l’isola d’Ischia (di cui vi ho già parlato anche in questo precedente articolo).

L’isola Flegrea si rivela un vero e proprio paradiso termale in mezzo al mare  in grado di offrire sia terme libere che parchi termali. Un’opportunità a tutto tondo per chi ha in mente una vacanza ( e qui potrete trovare  offerte di hotel a Ischiapraticamente in ogni periodo dell’anno).

Ischia Swimming Pool

Terme nei borghi: continuando il nostro viaggio verso nord, ecco che, con il Lazio, la Toscana, L’Emilia Romagna, scopriamo tanti approdi termali che cambiano lo scenario. Dove prima erano spiagge e orizzonti blu a farla da padrona, troviamo antiche cittadine arroccate sui colli, romantici scorci sulle colline ma anche palazzine liberty e architettura fien de sieclé di centri che hanno fatto della proposta termale il loro punto di forza. In quest’area troviamo nomi conosciutissimi come Fiuggi, con un complesso risalente agli antichi romani oppure, per un’esperienza più particolare e libera, quelle del Bullicame (Viterbo). Certamente, a questa altezza,  nel campo delle terme libere non si può non citare la Cascata del Mulino, vicino a Saturnia nella maremma toscana e, nella stessa Regione, i Bagni di San Filippo (SI).

Saturnia Cascate del Mulino.jpg
Foto di  Markus BernetOpera propria, CC BY-SA 2.5, Collegamento

Ma la patria del Rinascimento vanta anche città come Montecatini Terme (PT) Chianciano Terme (SI) e San Giuliano Terme (PI) che si sono sviluppate proprio grazie al turismo termale fin dall’antichità.  Lo stesso si potrebbe dire anche della “collana del benessere” che ruota attorno a Salsomaggiore e Tabiano in Emilia Romagna. Quello che caratterizza a colpo d’occhio queste cittadine è dunque la profusione di architettura e decori liberty che indicano chiaramente il periodo storico di boom di queste località rinomate.

A questo punto della nostra mappa ideale, una delle perle che ha catturato la mia attenzione è Sirmione. Non fosse altro che per i richiami al poeta Catullo e per quel suono arcaico e dolce del suo nome: alle volte è sufficiente questo per evocare quadri idillici. Sirmione sorge sul lago di Garda in Lombardia ed ha la sua forza nelle acque sulfuree e bromoiodiche che scorrono nelle strutture delle terme di Virgilio e di Catullo. Ma sono sincera, è più la magia del lungo-lago a solleticarmi che le innegabili proprietà benefiche del luogo.

Terme di Sirimone

Anche il nord d’Italia non delude in fatto di terme a cominciare dall’area di Abano in provincia di Padova, forse il complesso termale più famoso del nostro Paese. Questo primato lo si deve alla curata organizzazione della città e alla varietà delle proposte termali. La cittadina veneta si declina armoniosamente intorno al Viale delle Terme e le numerose fonti termali sono sparse in tutto il territorio. L’asso nella manica della località restano però i fanghi, fatti maturare per un mese in vasche apposite.

Terme in montagna: con le temperature più basse e le altitudini più elevate di quest’ultima porzione di Stivale si apre infine lo straordinario capitolo delle terme in montagna. Il fascino di essere immersi in polle di acqua calda mentre fuori le vette si imbiancano di neve per me non ha prezzo. Scopro così che le terme più antiche con queste caratteristiche sono quelle di Bormio, nel cuore della Valtellina,  che hanno dalla loro anche il fatto di offrire zone libere. L’acqua di Bormio sgorga dalla sorgente Cinglaccia ad una temperatura compresa fra i 37 e i 40 gradi centigradi: come in una vasca da bagno. Oltre alle terme libere tuttavia anche Bormio offre un complesso termale per cure e massaggi, trattamenti estetici e terapie. Con caratteristiche simili troviamo poi le terme di Saint Vincent in Val d’Aosta e le conosciutissime terme di Merano In Alto Adige.

Splash! #terme #merano #altoadige

Terme in Sardegna: non potrei terminare questo breve elenco sulle località termali da vedere in Italia senza soffermarmi un attimo su quelle presenti nell’isola maggiore. Già, perché non mi stancherò mai di dirlo, la Sardegna non è solo mare e val la pena visitarla in ogni stagione dell’anno. Cominciamo quindi con Benetutti, in provincia di Sassari con le terme di San saturnino e Aurora. Le acque presenti alle Terme di Benetutti sono principalmente acque solfuree, salso-bromo-iodiche e salso-iodiche, debolmente radioattive. Ed anche a Benetutti si trovano aree libere. Appena riuscirò ad andarci ve ne parlerò diffusamente con un articolo apposito! Sempre sull’isola non vanno dimenticate infine le terme di  Fordongianus (in provincia di Oristano) e Sardara (Cagliari).

- Fordongianus Thermes+

 Terme con i bambini: prima di chiudere la mia ricognizione vorrei fare un inciso sulle terme accoglienti con i bambini. Qualcuno si deve essere accorto che la famiglie hanno un gran bisogno di relax e che fosse un gran peccato separare i grandi dai piccoli.  Così sono sempre di più gli stabilimenti che offrono particolari servizi alle famiglie! Fra quelli citati, ricordo Fasano, Bormio, Montecatini, Chianciano, Merano, Abano, Ischia. A questi si aggiungono le terme di Comano, in Trentino, oppure scendendo in pianura, quelle di Bagno di Romagna. A dir la verità, un po’ tutti si stanno adeguando a questo nuovo pubblico molto esigente. Non resta che provare!

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7 Comments:

  1. alcune non le conoscevo proprio, bellissime!

     
  2. In Italia ero andata alle terme di Valdieri ed era stata un’esperienza bellissima. Avevo letto che avevano chiuso per ristrutturazione e dal loro sito sembra che riapriranno in primavera. Un buon motivo per tornare e vedere come sono diventate 🙂

     
  3. Ora è perfetto! Ti dicevo: sono di parte e opto per quelle toscane. Ma pure le Eolie

     
  4. Conosco le terme del lago di Garda e quelle di Abano. Ma le mie preferite rimangono quelle di montagna! Mi mancano quelle di Saturnia che probabilmente sono il top qui in Italia!

     
  5. Bormio bagni vecchi sono in assoluto le mie preferite!

     

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