I vostri Giorni Rubati: un nuovo spazio da riempire… di voi!

Spello, ph. Luoghi da Vedere

Spello, ph. courtesy Luoghi da Vedere

Premessa: oggi sono felicissima perché, con questo articolo, inauguro una nuova rubrica sul blog dedicata ad articoli di amici che abbiano voglia di raccontare un luogo, una passeggiata, un viaggio in linea con lo spirito di Giorni Rubati. Niente di meglio per cominciare dunque di un bel post della mia amica Lucia: “un’appassionata viaggiatrice, una fotografa per diletto e una scrittrice compulsiva“, come si descrive lei stessa – e bravissima – aggiungo io, che, nel suo originalissimo blog Luoghi da Vedere, si dedica soprattutto alla riscoperta di luoghi incantevoli per gite fuori di porta e week-end.

Ma questo spazio è anche una pagina bianca tutta da riempire per voi che leggete: avete un luogo amato che pensate sia giusto far conoscere? Un’esperienza in viaggio che vi ha fatto sentire improvvisamente più ricchi e che volete condividere con gli altri? Un week-end non pianificato che vi ha sorpreso, oppure, un tour fuori dal comune che vi ha costretti a rimescolare le carte? Questa rubrica è soprattutto per voi. Scrivetemi le vostre storie  corredate da qualche immagine e io le pubblicherò per voi! E questa pagina sarà sempre più vostra. Anzi: nostra! Come un salottino in cui ritrovarsi con una bella tazza di tè fumante fra le mani per sognare insieme: ogni storia, un quadro da appendere; ogni storia, un Giorno Rubato per arricchire la nostra quotidianità…

Ma, adesso, lasciamo la parola a Lucia che ci svela un percorso di visita per conoscere la sua Umbria.

Spello, Bevagna e Montefalco: itinerario nell’Umbria dei borghi medievali

L’Umbria è una regione molto stimolante dal punto di vista turistico, soprattutto per chi ama passeggiare tra gli stretti vicoli dei borghi medievali e ammirare antiche case in mattoncini, portoni in pietra lavorata a mano, finestre e balconi colmi di fiori profumati, chiesette di paese e piazze che ancora oggi sono il fulcro di una vita più “lenta”, semplice e familiare.

I borghi umbri sono un patrimonio culturale inestimabile. Fondati nella maggior parte dei casi nel Medioevo, queste piccole roccaforti, innalzate a scopo difensivo o con lo scopo di migliorare il controllo territoriale, nel corso dei secoli si sono trasformate in suggestivi “angoli di mondo” brulicanti di vita.

Se volete “immergervi” nell’Umbria dei borghi medievali potete prendere spunto da questo itinerario culturale e enogastronomico che toccherà Montefalco, Bevagna e Spello, tre dei paesini più belli della zona del Perugino.

Montefalco
Il nostro giro turistico parte da Montefalco, un grazioso borgo medievale affacciato sulla splendida vallata che separa Perugia e Spoleto.

Oltre a passeggiare tra i vicoli del paesino, consiglio una sosta presso il complesso museale di San Francesco, che comprende la Pinacoteca civica, una ricca sezione archeologica e la chiesa di San Francesco. Proprio la chiesa francescana nasconde una vera perla, la cappella maggiore affrescata da Benozzo Gozzoli: il ciclo di affreschi, realizzati tra il 1450 e il 1452 dal maestro toscano, è una delle più importanti testimonianze del fervore artistico del Rinascimento in Umbria.

Quando visiterete il borgo non dimenticate di sorseggiare un bicchiere di Sagrantino DOCG di Montefalco, pregiato vino rosso umbro prodotto in zona. Potete abbinarlo ad una bruschetta al tartufo, altra prelibatezza tipica del paesino. Montefalco fa parte del Club dei Borghi più belli d´Italia.

Montefalco. Ph.courtesy Luoghi da Vedere

Montefalco. Ph.courtesy Luoghi da Vedere

Bevagna

Spostiamoci verso Nord e, a brevissima distanza da Montefalco, incontriamo sul nostro cammino Bevagna. Ancora racchiusa da possenti mura medievali, Bevagna si mostra agli occhi dei visitatori come un labirinto di stradine e vicoletti che, dipanandosi gradualmente, conducono a Piazza Silvestri (o Piazza Maggiore).

Sulla piazza principale di Bevagna si affacciano edifici di pregio come il Palazzo dei Consoli, che poggia su una raffinata loggetta con volte a crociera, la chiesa di San Silvestro, gioiello del romanico umbro, e la chiesa di San Michele Arcangelo, dalla quale si leva la bella torre campanaria cuspidata decorata con una trifora gotica. Nella piazza, oltre alla fontana, non potrai fare a meno di notare la colonna romana di san Rocco con un pregevole capitello corinzio.

Particolarmente conosciuto è il “Mercato delle Gaite” di Bevagna, una rievocazione storica in costume che rimette in scena il mercato medievale, oltre agli antichi mestieri e a divertenti giochi tra contrade. Anche Bevagna fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia.

Bevagna. Ph. courtesy Luoghi da Vedere

Bevagna. Ph. courtesy Luoghi da Vedere

Spello

La visita si conclude a Spello, anch’esso inserito nel Club dei Borghi più belli d’Italia. Qui, accanto ad un assetto urbanistico tipicamente medievale, troverete anche interessanti reperti romani, come un tratto di mura di epoca augustea, i resti di un antico anfiteatro, una casa romana del I secolo d. C e il bell’arco augusteo.

Una tappa irrinunciabile durante una visita al borgo di Spello è senza dubbio la collegiata di Santa Maria Maggiore. All’interno della chiesa si trova la Cappella Baglioni, decorata con uno spettacolare ciclo di affreschi cinquecentesco a firma del Pinturicchio. Gli affreschi del Pinturicchio a Spello, veri capolavori del Rinascimento umbro, rappresentano l’apice della produzione artistica del maestro. Il ciclo di affreschi genera tanta meraviglia e stupore nell’osservatore che la Cappella Baglioni è stata soprannominata “Cappella bella”.

Il borgo di Spello è affascinante in tutte le stagioni dell’anno ma una visita è dovuta in occasione delle celeberrime “infiorate” del Corpus Domini: grazie al lavoro instancabile degli abitanti, i vicoli e le piazze del paese si trasformano in un vero e proprio “tappeto di fiori” che supera il chilometro e mezzo di lunghezza.

infiorata spello

Spello, infiorata. Ph. courtesy Luoghi da Vedere

Con Spello si conclude, almeno per ora, il nostro viaggio alla scoperta dei borghi medievali umbri. Grazie alla breve distanza che li separa e alla loro vicinanza a Perugia, questi tre paesini sono l’ideale per un viaggio indimenticabile nell’Umbria più intima e autentica.

Autore: Lucia D’Addezio. Copyright: Luoghi da Vedere

 

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9 Comments:

  1. Ciao Elena, che bei posti coloratissimi! Non vedo l’ora di scoprire l’Umbria…da tempo voglio andarci. Complimenti per l’iniziativa, mi paice l’idae di questo angolino dei lettori/visitatori! Un abbraccio, Anca

     
  2. Bella iniziativa 🙂 mi metto in moto per raccontare qualche bel posticino 🙂

     
  3. che bella iniziativa e che bel modo di inziarla! l umbria è stupenda e come moltissime altre zone d Italia ti ruba il cuore…perchè diciamoci la verità..la nostra nazione nonostante tutti i suoi difetti rimane incantevole , la più bella!

     
  4. Una bella idea.. Conosco molto poco l’Umbria purtroppo..

     
  5. Che bella rubrica! E che cosa meravigliosa questa delle infiorate! Devono rendere tutto coloratissimo!

     
  6. Pingback:Bangkok: amore a prima vista - Giorni Rubati

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