Rapaci, delfini e pappagalli: incontri ravvicinati al Parco Tematico Oltremare di Riccione

Fra le tante cose che si possono fare a Bellaria Igea Marina in ogni stagione sicuramente ci sono le visite ai parchi di divertimento: quel genere di attrazioni che ha contribuito a creare l’idea della Romagna come di un “paese dei balocchi” per tutti i bambini.  In effetti fra i vari Mirabilandia, Fiabilandia, Oltremare, Acquafan, Acquario di Cattolica, Italia in Miniatura, Safari Ravenna, Atlantica, Case delle farfalle, per restare ai più famosi, la scelta è quantomai amplia e diversificata tanto che si può cambiare ogni giorno senza annoiarsi mai! Durante il nostro soggiorno noi abbiamo passato due piacevoli giornate all’Oltremare di Riccione e a Italia in Miniatura che sono vicinissimi a Bellaria Igea Marina. Certamente si tratta di due tipi di divertimento molto diversi, ma accomunati dal fatto di far la felicità dei più piccini con progetti educativi. In questo articolo vi voglio parlare del primo.

Parco Oltremare: il nostro “battesimo” dei parchi della Romagna è cominciato proprio da questo grande complesso fondato sull’idea della spettacolarizzazione della natura. So che molti di voi a queste parole storceranno il naso,  quindi chiarisco subito che io qui non voglio entrare nella polemica, ma soltanto fornirvi le mie impressioni personali. L’idea della struttura è molto semplice: tutto ruota attorno ai quattro elementi della natura, acqua, terra, aria e fuoco che suddividono anche le aree tematiche. Appena si entra si viene dotati di una mappa del parco con gli orari degli spettacoli, cosicché è davvero difficile non orientarsi all’interno. Il cartellone è ricchissimo e, a mio avviso, aggiornato secondo il nostro “sentire” moderno. Difatti, agli spettacoli più canonici si affiancano attività di approfondimento guidate da esperti biologi che aiutano nella comprensione delle abitudini di vita delle varie specie in natura. Si tratta di momenti quasi “intimi” fra l’uomo e gli animali che hanno un fortissimo impatto sulla mente dei bambini che quindi non possono non tornare a casa affascinati e incuriositi dal mondo che li circonda. Questo, in definitiva è il senso, secondo me, di una gita ad Oltremare.

Fra i tanti eventi in programma, avendo una sola giornata a disposizione, noi ci siamo focalizzati su quelli più seguiti, primo fra tutti quello con protagonisti  i delfini. Nell’attesa ci siamo divertiti ad esplorare le varie zone del parco. Al mio bambino è piaciuta moltissimo la Fattoria dove abbiamo ripassato insieme i protagonisti dei nostri giochi ed anche l’area Delta del Po che, gettando uno sguardo sull’ambiente locale, permette l’avvistamento di numerosi uccelli acquatici. Da non perdere anche un salto agli acquari, ormai una tappa consueta dei nostri viaggi che non delude mai ( qui quello di Valencia e qui quello di Cala Gonone). In particolare, vi consiglio di non perdere le vasche dei cavallucci marini: panciute creature, tanto bizzarre quanto seducenti,  a testimonianza vivente della creatività della natura.

La danza dei delfini: terminata questa prima introduzione, ci siamo recati alla Laguna dei Delfini per assistere a Dream: lo spettacolo della natura. Già avvicinarsi alle tribune e vedere i graziosi tursiopi – questa la specie di cetacei protagonisti dell’esibizione – allenarsi  fra salti e giochi con la palla è stato emozionante, ma si trattava solo di un primo assaggio di ciò che avremmo vissuto per i 20 minuti del loro show. Al centro di tutto sono infatti loro, gli intelligentissimi mammiferi del mare e il rapporto che costruiscono con  addestratori e ballerini. Non so se si possa parlare di “felicità”, dal momento che non credo sia giusto attribuire categorie di interpretazione umana agli animali, ma quel che trapelava dallo spettacolo erano vera sintonia, rispetto e amore reciproci.

Questa è stata la sensazione più forte che ci siamo portati a casa e vedere tali creature danzare insieme,  come se capissero la musica, è stata pura magia. Mio figlio ne è rimasto così impressionato che ancora adesso dice che ha visto “i delfini ballare”. E io so che quel “ballare” ha un significato profondo che non corrisponde alla mera recita di un copione. Del resto, come vi ho accennato sopra, per chi volesse approfondire questi aspetti,  Oltremare offre diverse opportunità di avvicinamento al loro mondo fra cui Conosci i delfini; una visita guidata alla laguna dei Delfini oppure Addestratore per un giorno, dove si ha un piccolo saggio della comunicazione inter-specie.

I signori dell’aria, i rapaci: Dall’acqua all’aria, dai mammiferi marini ai volatili, il secondo spettacolo più importante del parco è sicuramente  meno comune ma ugualmente emozionante.  Vi sto parlando de Il volo dei rapaci. E diciamo che mentre è risaputo che i delfini non possono deludere, quando si arriva nel grande parco che ospita l’esibizione dei rapaci c’è un po’ una sensazione di incertezza mista a curiosità.

Insomma, la mia paura, ve lo confesso, era quella di trovare  una carnevalata. Ed invece sono stata piacevolmente smentita perché, anche in questo caso,  stiamo parlando di uno spettacolo didattico, curato e divertente. Si racconta la storia della falconeria dagli esordi e si spiegano le caratteristiche uniche di ogni specie presente. Sì perché non ci si limita ai soliti falchi che si possono vedere anche alle fiere medievali, ma vengono coinvolte quasi tutte le tipologie di rapaci esistenti in natura, sia diurni che notturni. Si comincia con i maestosi gufi, si passa poi alle “imprevedibili poiane”,  ai falchi,  i gheppi, alle aquile, per finire con gli avvoltoi, visti lontano da ogni luogo comune.E certo, uno dei momenti più emozionanti è rappresentato dal volo del falco, che si libra così in alto da riuscire ad acciuffare un aquilone. Ma anche qui sicuramente le sensazioni più forti sono date dal rapporto chiaro e diretto fra questi uccelli e i loro addestratori. Animali e uomini si parlano con un linguaggio alternativo, fatto di segni corporei, ma anche di sguardi potenti: c’è una tale alchimia nell’aria da averne quasi invidia.  E non potete capire lo stupore che rimane stampato per giorni  negli occhi di chi si trovi  a pochi centimetri da un avvoltoio che gli cammina fra i piedi! Qui vi faccio una raccomandazione: dal momento che si viene invitati fin da subito a rimanere seduti per tutta la durata della performance, state attenti ai vostri bambini, specie quelli più piccoli che potrebbero avere la tentazione di lanciarsi all’inseguimento! Io per esempio mi son tenuta in braccio il mio per tutto il tempo…

Tutti i colori dell’Amazzonia nel “Volo dell’arcobaleno” : l’ultimo spettacolo, a cui tenevo particolarmente a partecipare è stato Il volo dell’arcobaleno che ha come star  degli stupendi pappagalli brasiliani: specie aviaria che io adoro fin dall’infanzia. A dispetto di quanto potrebbe suggerire il nome, non si tratta di coreografie aeree, ma,  secondo la filosofia che ormai sappiamo guidare tutto il parco, di uno spazio di approfondimento etologico presentato sempre in maniera ludica e spensierata.  Impossibile non rimanere colpiti dall’abilità di questi uccelli sugli alberi o dalle straordinarie doti del loro becco, che viene usato come un utensile da lavoro. E  come non meravigliarsi di fronte alla varietà del loro piumaggio, tanto  bello da diventare un simbolo dell’America latina? Se i vostri bambini, poi, hanno amato il film d’animazione Rio, non potete assolutamente negar loro il privilegio di un contatto ravvicinato con la vitalità dei simpatici pennuti. Il pubblico infatti è chiamato spesso ad interagire, divenendo parte attiva dello spettacolo!

Gufi, delfini e pappagalli hanno rappresentato per noi una triade perfetta che ci ha trasportato per un giorno in un mondo colorato, trasognato e divertente. Ci è dispiaciuto non visitare altre aree del parco, come Darwin, oppure Pianeta Terra ma, essendo il nostro bimbo piccolo, tre show in un giorno gli sono più che bastati. Voi potrete scegliere fra tantissime altre attività, quali  Cercatori di pepite, per fingersi grandi esploratori, Il battesimo della sella, con amorevoli pony, oppure A cuccia: conosci il tuo cane, momento di educazione cinofila. Una chicca? Le tante foto che si possono avere assieme agli animali dello show: sono un po’ care, ma ne vale assolutamente la pena!

Per avere più informazioni, per i tanti approfondimenti e le visite guidate, per gli orari aggiornati e per i prezzi e le offerte sempre nuove vi suggerisco quindi di visitare il sito ufficiale della struttura.  Sono sicura che troverete qualcosa che vi attirerà come una calamita. E non dimenticate: per Oltremare si parte con una valigia, ma si ritorna con un bagaglio zeppo di amore per la natura, calore, e divertimento…lo vedrete brillare nella luce degli occhi dei vostri bambini.

Per questa e altre escursioni da  Bellaria Igea Marina vi consiglio di rivolgervi all’ente del turismo locale

Post in collaborazione con Bellaria Igea Marina

 

 

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