Assicurazioni e viaggi: quale scegliere?

La sicurezza per chi deve mettersi in viaggio, lo sappiamo bene, è un elemento determinante che permette di affrontare i preparativi senza dover fare i conti con stati di ansia persistenti e notti insonni.

Non bisognerebbe mai partire senza un’assicurazione perché anche la più bella vacanza può trasformarsi in un incubo per un imprevisto, un infortunio, una malattia. E non solo durante il nostro viaggio, ma anche prima. Per questo, scegliere bene un’assicurazione di annullamento viaggio è sicuramente la cosa più saggia da fare. E non importa che si viaggi per piacere, studio o lavoro: la situazione non cambia di una virgola. Bisogna anche pensare che -purtroppo –  non possiamo assolutamente prevedere quale tipo di disguido ci occorra e che quindi è bene tutelarsi con una polizza ad ampio spettro.  Solo per citare un esempio, durante il mio viaggio negli Stati Uniti per stupidità mia mi sono ritrovata con un’infezione all’occhio. Per fortuna la cosa si è risolta subito con l’auto-medicazione, ma se avessi avuto bisogno di cure come avrei fatto? In quell’occasione, nonostante il fastidio provato, ero tranquilla, perché sapevo di poter contare sulla mia assicurazione.

Il mercato assicurativo prevede diverse tipologie di polizze viaggio, utili per far fronte ad un ampio numero di circostanze inaspettate, che si possono verificare e coglierci di sorpresa. Fra queste le più comuni sono:

  • la polizza annullamento viaggio, che consente di ottenere un rimborso in caso di mancata partenza (alcune compagnie coprono solo viaggi tramite agenzia oppure pacchetti completi);
  • la polizza bagagli per assicurare valigie e borse da furti, perdite e ritardi consistenti nella consegna;
  • la polizza sanitaria per coperture soprattutto in paesi extraeuropei dove la tessera sanitaria di cui disponiamo non consente di coprire le spese ( in UE grazie alla tessera sanitaria si ha diritto ad un’assistenza sanitaria uguale a quella dei cittadini dello Stato membro che stiamo visitando); oppure se abbiamo bisogno di cure mediche private;
  • la polizza danni:che copre eventuali danno da noi arrecati a persone o cose.

Ed è bene sapere anche che fra le cause ricorrenti di annullamento viaggio le assicurazioni considerano quasi sempre situazioni quali:

  • malattia grave, infortunio o decesso;
  • complicazioni della gravidanza (non oltre il settimo mese);
  • licenziamento;
  • spese per la cessione del viaggio;
  • intervento chirurgico;
  • assunzione in un nuovo posto di lavoro;
  • presentazione a esami di concorsi pubblici;
  • annullamento del matrimonio (se si tratta di una luna di miele).

Se per uno dei tanti motivi, qui elencati che possono frapporsi fra noi e la partenza, non è proprio possibile arrivare alla destinazione prescelta, è sufficiente presentare i documenti che dimostrino d’aver sostenuto spese specifiche (ovviamente dopo la data della stipula) e sarà possibile ottenere il rimborso.

Venendo a un esempio concreto, per esempio, chi ha famiglia, sa certamente che le malattie dei più piccoli sono sempre dietro l’angolo e che anche una febbre alta  può essere motivo sufficiente per un ricovero e per rimandare un soggiorno tanto agognato. Ecco allora che aver scelto con cura una polizza viaggi potrebbe rendere un pochino meno amara la rinuncia, se non altro perché non perderemmo troppi soldi! Naturalmente, lo ribadisco, la polizza rimborsa la situazione soltanto se è esplicitamente menzionata in essa. Quindi, ripeto, bisogna leggere con cura le condizioni contrattuali.

E’ interessante anche sapere che con il cambiamento degli scenari politici mondiali e la minaccia del terrorismo le assicurazioni hanno dovuto “adeguarsi” alle nuove variabili in gioco e per questo oggi molte offrono una copertura a tutto tondo, rimborsando il viaggio per qualsiasi causa documentabile e imprevedibile che abbia impedito lo stesso.  Sì, ma di che cifre stiamo parlando? Fra le tante offerte sicuramente vi salteranno all’occhio quelle più economiche, ma state bene attenti a verificare con cura che cosa coprono e fino a quale valore pecuniario.

Per finire, come già detto, la polizza di annullamento viaggi di norma consente anche di ottenere il rimborso di quanto anticipato nel caso in cui, per cause di forza maggiore o per disguidi indipendenti dalla nostra volontà, siamo costretti ad interrompere il viaggio.  Insomma, ogni tipo di viaggiatore può trovare la polizza più adatta alle sue esigenze, ma la cosa più importante è stipularla sempre ad ogni viaggio per partire sereni.

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Post in collaborazione con Bytek marketing

 

 

 

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